Giochi di prospettiva

 

 

Giovani notti di strade immense,

venti di poppa e guardie forensi,

giorni di bellezze dai fulmini ardenti,

dai giochi e dai venti non fummo spenti.

Dall’alto dei piani mi guardasti errare,

ti vidi anch’io, tra l’incanto dei rami,

le auto della sera, gialle e sfuggenti,

ed i tuoi occhi veraci tra il sibilio delle genti.

Borse e cani, giacche e capucci,

fuggi dal mondo tu che l’atroce induci,

lascia ai cardellini il destino immenso,

e a me il profumo delle tue labbra splendenti.

Italo Angelo Petrone

 

credits

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il primo evento che celebra il digitale in tutti i suoi ambiti

13-16 maggio 2021
Esplora il calendario e partecipa gratis agli eventi online