aida

Plot Opera: Aida, IL TRIONFO DELL’AMORE… O DELLA TRAGEDIA?

 

 

Certi amori non muoiono mai, altri… muoiono e basta. E quale luogo migliore delle piramidi, le grandi tombe dei faraoni, per fare da sfondo? Esse racchiudono tesori e grandi storie, come quelle che ci racconta la musica del maestro Giuseppe Verdi, giunto agli apici della maturazione compositiva: Aida.

La principessa etiope Aida è innamorata del comandante dell’esercito egiziano Radamés, il quale ricambierebbe senza problema se non fosse per la presenza ingombrante ed insidiosa di Amneris, figlia del Faraone, innamorata (ovviamente!) dell’aitante compatriota e che per giunta detesta la schiava considerandola una gattamorta.

Strategie politiche e sentimenti si confondono quando viene catturato il padre di Aida, Amonasro, che cela la propria identità per giocare le sue carte nella guerra in corso. La bella etiope, che più che pregare non fa, pare rassegnata a perdere Radamés ma cede alle pressioni paterne nell’indurre l’amato a svelare un segreto di guerra. Questo inganno scatena il precipitare inesorabile degli eventi e che dramma sarebbe senza una morte struggente?

La “Marcia Trionfale” è il brano a cui tutti fanno riferimento pensando a quest’opera, ma sarebbe limitativo racchiudere tre ore e più di spettacolo nella sfilata degli egizi che conducono i prigionieri in scena assieme all’eroe della patria Radamés. Grandi scene d’amore, di gelosia, di rivalsa si dipanano nei quattro atti tra cui la grande scena del Giudizio, con la condanna a morte del comandante e la prova drammatica di Amneris in uno dei brani d’invettiva più potenti di Verdi.

Non solo Aida che implora pietà agli déi, dunque, ma forti manifestazioni di passione fino al sacrificio massimo tra due donne dalla personalità controversa: Amneris è una principessa capricciosa o una donna perdutamente innamorata? E Aida è una giovane vittima del fato nonostante la sua forza e pazienza oppure una gattamorta?

Se vi sentite attratti da questa storia fatale sarà facile immergersi tra i profumi esotici delle rive del Nilo!

Buon ascolto e… alla prossima trama!

Credits: Copertina

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