Gran Bretagna: si potrà analizzare la droga prima di assumerla

L’uso sempre crescente di droghe pesanti da parte dei giovani è purtroppo un dato di fatto, con cui gli Stati devono fare i conti. Le campagne di prevenzione non riscuotono il successo desiderato e l’immissione sul mercato di sempre nuove sostanze e miscele, spesso sconosciute anche alle forze dell’ordine, contribuisce ad aumentare la difficoltà di una strategia efficace

Uno degli ultimi casi è, per esempio, quello dello Shaboo, una sostanza chimica simile ad una metanfetamina ritenuta dagli esperti estremamente pericolosa per lo stato di dipendenza che provoca in chi la assume, e che sta imponendosi come una vera emergenza in quei Paesi al cui interno il suo utilizzo è ormai radicato. 

Rilevante è inoltre il fatto che l’età della prima assunzione si stia sempre più abbassando, fino al riscontro di casi di dipendenza anche nella fascia d’età che va dagli 11 ai 13 anniSi tratta di giovani spesso inconsapevoli che si interessano alle droghe senza curarsi di quel che assumono, prediligendo spesso quelle miscele al limite della legalità e di cui ancora non si conoscono gli effetti a lungo termine. Le più diffuse rimangono comunque Ketamina e Metanfetamina, due droghe sintetiche spesso mischiate, così da compensare l’effetto dissociativo della prima con lo stato di iperattività indotto dalla seconda. Il prezzo basso e la facilità con cui si può procurarsele, le rende estremamente pericolose.

Per questi motivi la Gran Bretagna, ha pensato ad uno strumento che permetta quantomeno di salvaguardare la salute dei cittadini interessati: creare all’interno dei festival musicali uno spazio apposito dove i partecipanti possano far analizzare in forma anonima le sostanze che sono in procinto di assumere.

Lo scopo è quello di evitare l’assunzione inconsapevole di sostanze potenzialmente letali, riducendo il numero i casi di overdoseUna mossa dunque che prende atto della situazione e, senza ipocrisie, accetta di fare un passo indietro nella lotta all’uso di droghe pesanti pur di salvaguardare la salute.

fonte: Secret Garden Party

Il primo tentativo è stato sperimentato durante il Secret Garden Party, un festival musicale svoltosi nel Cambridgeshire, dove circa 200 partecipanti hanno testato dei campioni delle droghe che possedevano; ma è in previsione anche durante altri eventi estivi nelle città di Leeds e Reading, nella speranza di ottenere l’approvazione del National Police Chiefs’ Council, l’associazione che comprende i capi delle polizie di tutta la Gran Bretagna, così da poter estendere il progetto in tutto il Paese.

Ma in che modo si svolge l’analisi? durante i festival verrà allestita una tenda all’interno della quale alcuni membri dell’organizzazione The Loop, che si occupa di svolgere analisi forensi per la polizia, testeranno un campione delle sostanze dei partecipanti all’evento. il risultato indicherà la composizione del campione e la sua eventuale pericolosità. Tutti i campioni verranno di volta in volta distrutti. Inoltre i possesori non saranno segnalati né ci saranno tentativi di sequestro del resto delle sostanze procedure.

Fiona Measham, direttrice di The Loop, si dice soddisfatta.

E’ un’idea radicale e importante” ha affermato “La polizia collabora con noi e sta dando la priorità alla salute e sicurezza di chi partecipa ai festival piuttosto che alla persecuzione di eventuali reati”.

E’ un provvedimento che mette da parte l’ipocrisia e cerca di affrontare la situazione per quello che è, nella speranza che così facendo si riducano i casi di morte per overdose e che si instauri nei giovani l’idea che il consumo di qualsiasi sostanza deve essere un atto consapevole e ragionato.

 

Fonti: Independent, LaRepubblica, L’Espresso

Crediti immagini: Immagine 1, Immagine 2, Immagine 3 

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