Abisso

Qui dove non sento

il rumore della mia disarmonia

e sono in collisione

le dinamiche astrali della mia pelle.

 

È il mio abisso di miele e catrame

caderci è tutto quello che posso

uscirne è solo parodia.

 

Era meglio ieri

se Ecate mi fissava sorpresa

di riconoscersi

era meglio ieri

o era meglio domani

se il futuro liquido si staglia davanti

e si ripete

si ripete

si ripete.

 


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