Il sole di dicembre: solstizio d’inverno (e qualche pensiero)

Solstizio d’inverno (e qualche pensiero)

Ci mette di buon umore, svegliarci, tra le lenzuola del nostro letto tiepido, in una mattinata d’inverno, e scorgere, nella la poca luce che filtra dalle tapparelle, qualche timido raggio di sole.

Siamo di buon umore perché non ce lo aspettiamo. Ci aspettiamo il sole a maggio, sì. A giugno, a settembre, ad agosto. Lo diamo per scontato, in quel periodo dell’anno, ci abituiamo alla sua presenza.

È per questo che a dicembre, poi, ci manca. È per questo che a dicembre, quando c’è il sole, la nostra giornata inizia meglio. A pensarci bene, siamo fatti così, noi esseri umani. Non siamo capaci di lasciarci sorprendere dalle cose belle, quando ci abituiamo a loro, perché iniziamo a darle per scontate. E ci ricordiamo di loro solo quando poi, inevitabilmente, ci mancano. Proprio come il sole a dicembre. Quello stesso sole che, in estate, non vediamo l’ora si trasformi in pioggia.

solstizio

È il 21 dicembre: il solstizio d’inverno. Un solstizio d’inverno speciale, quello di quest’anno. Potremo infatti assistere ad un evento raro e mozzafiato: la grande congiunzione. 

La grande congiunzione

Si parla di “congiunzione” quando due astri sembrano avvicinarsi tra loro (anche se, nella realtà, questo non avviene). Non è raro osservare varie congiunzioni, ad esempio, tra la luna e qualche altro pianeta, oppure tra un pianeta e una stella. La grande congiunzione di questo periodo è “speciale” perché avverrà tra Saturno e Giove. Questo allineamento, che ci farà osservare i due pianeti quasi fusi, come se fossero uno unico, è particolarmente importante, Infatti, come leggiamo in una dichiarazione pubblicata dalla Rice University, l’astronomo Patrick Hartigan ha affermato che era dal 1226 che Giove e Saturno non si trovavano così vicini tra loro.

Tuttavia, anche se ai nostri occhi i due pianeti sembreranno unirsi in uno solo, nella realtà resteranno distanti circa 730 milioni di chilometri.

Un cielo mozzafiato e un sole meraviglioso, quelli di dicembre 2020. Non tutti sanno che il 14 dicembre è stato possibile osservare, da Sudamerica, un’eclissi totale di sole.

Il sole

Lunedì 14 il disco nero del Sole attraverserà il Cile e l’Argentina, la totalità avrà una durata massima di 2 minuti e 10 secondi, quando in Italia saranno le 17:14”, spiega all’ANSA, l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual telescope project, qualche giorno prima dell’avvenimento.

Chi vede tutti i giorni il sole

dice con sufficienza:

“Cosa saranno mai quei quattro raggi”!

Ma io

per un giallo illuminello

sopra un muro

avrei dato allora qualunque cosa al mondo

(Vladimir Majakovskij)

Così il poeta russo Majakovskij racconta il sole. E in effetti è proprio vero: lo diamo sempre per scontato, non abbiamo idea di cose possa significare vivere senza di lui, eppure, non gli riserviamo mai neanche un pensiero. Ci sono tante cose che non sappiamo su di lui, e non siamo neanche curiosi di scoprire.

Tutto questo cielo, così grande e impenetrabile. Questo cielo che a volte sembra rispecchiare i nostri sentimenti, e che invece, altre volte, compromette il nostro umore, o lo migliora. Questo cielo, che sa cambiare nel giro di pochi secondi, che è sempre diverso ma sempre lo stesso, inafferrabile nell’essenza, eppure, inconfondibile. Mi capita di sentirmi un po’ “cielo”, ogni tanto. Mi capita di essere volubile, instabile, limpida per qualche istante e piena di nuvolosissimi dubbi qualche minuto dopo. C’è un cielo dentro ognuno di noi, che ogni tanto ci scivola fuori dagli occhi e si concretizza in lacrima. Altre volte si manifesta in un sorriso, in un abbraccio, in una parola.

Il sole e il cielo. Così incostanti, imprevedibili. Un po’ come noi,

Il cielo è una perfetta tela vuota sulla quale vengono scritte le nuvole. Essi spostano e vanno alla deriva e chiedono una interpretazione.
Jeb Dickerson

Un po’ come i nostri pensieri, scritti di fretta nelle nostre menti, che chiedono di essere interpretati, espressi, ascoltati. Che chiedono di non essere lasciati soli.


 

 


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