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Come TikTok sta cambiando il mondo della musica

TikTok, app nata nel 2015 con il nome di Musical.ly da un’idea di Alex Zhu e Luyu Yang, sta cambiando il modo in cui i giovanissimi fruiscono la musica. Di conseguenza, il settore musicale si sta adeguando al fenomeno.

Se si vuole avere un’idea generale su quali siano le canzoni più ascoltate al momento, è fondamentale tenere presente la piattaforma realizzata dai due creator cinesi. TikTok infatti mette insieme video, social, musica e tanta fantasia. Lo scopo principale dell’ex Musical.ly è proprio quello di stimolare la creatività dei propri utenti, i quali possono caricare i propri video con molta semplicità, aggiungendo filtri o modificando la velocità di riproduzione a proprio piacimento.

Un’esperienza completamente personalizzata

Non è sicuramente la prima volta che si assiste a un fenomeno del genere; basti pensare a Vine, piattaforma sulla quale si possono caricare brevi clip divertenti e che ha fatto esplodere la popolarità di questa tipologia di format. TikTok rappresenta però un caso di una portata mai vista in precedenza e il suo boom ha diverse cause alla base.

Un articolo del «New Yorker» ha tentato di spiegare le ragioni di quest’ultimo fenomeno social, analizzando come appena entrati sull’app si venga proiettati in una realtà totalmente nuova, rapida, gratuita. Non ci sono nemmeno barriere linguistiche o culturali, poiché l’unico linguaggio tramite il quale gli utenti interagiscono è quello della musica. Navigando sulla piattaforma, viene offerta una pagina attraverso cui si possono cercare le tendenze, e un feed che, tramite lo studio delle abitudini dell’utente, indirizza verso i contenuti che possano maggiormente catturarne l’attenzione.

Si tratta di uno studio dei comportamenti dell’utente come già tante app e piattaforme svolgono ormai da anni? Al contrario, TikTok ha sviluppato un complesso sistema che non ha niente a che vedere con il classico social network. Secondo i ricercatori di Bytedance, questi nuovi modelli basati sull’intelligenza artificiale determineranno in futuro una sorta di “flusso personalizzato di informazioni”, studiato in modo da tenere incollati allo schermo.

L’utente di TikTok viene catapultato in un “ciclo virtuoso” comandato dall’intelligenza artificiale che punta a ridefinire determinati algoritmi per guidare ognuno attraverso questo sistema. TikTok offre tutto quello che tiene le persone sull’attenti e fornisce incentivi e strumenti per consentire a ognuno di copiare ogni contenuto con estrema facilità. La piattaforma, dunque, si regola in base al circuito chiuso di dati che la stessa ha creato.

Una piattaforma di lancio?

Un altro punto di assoluta rilevanza riguarda un altro aspetto direttamente collegato alla musica. Se un artista o un suo brano diventano virali sulla piattaforma, è plausibile pensare alla possibilità di raggiungere enormi ascolti sulle piattaforme streaming. Ma l’effetto TikTok non è solo questo: molti dei cantanti divenuti virali sull’app sono infatti riusciti a entrare in contatto con le principali etichette discografiche. Col tempo hanno anche stabilito una propria fanbase, che non si limita affatto agli utenti della piattaforma in questione.

In molti pensano che uno degli obiettivi futuri della nuova generazione di cantanti, produttori e addetti del settore sarà proprio diventare virali su TikTok. Ovviamente le scelte degli artisti sono già condizionate dal fenomeno in termini di selezione dei brani, di realizzazione dei propri video musicali ma anche per ciò che riguarda l’ambito promozionale e discografico.

Evoluzione discutibile, ma ugualmente evoluzione

La musica stessa sta subendo questa evoluzione, basti pensare al caso di Justin Bieber e della sua canzone “Yummy”, secondo molti pensata appositamente per TikTok. La popstar canadese aveva infatti pubblicato un proprio video formato da tanti piccoli TikTok realizzati dai fan nei quali ballavano il brano.

Il fenomeno non ha però investito solo star già abbondantemente note a livello globale. Le classifiche italiane di TikTok vedono ai primi posti ragazzi che hanno trovato nell’app un primo approccio alla musica e un canale tramite cui farsi conoscere da un pubblico incredibilmente vasto. I profili più seguiti sono infatti quelli di giovani che, ad oggi, stanno scrivendo una pagina importante della storia della musica. Soprattutto per quanto riguarda la sua evoluzione tecnologica, almeno.

Si può essere scettici sull’effettiva qualità di determinati contenuti caricati sulla piattaforma, così come sulla reale valenza artistica dei cosiddetti Tiktoker. È indubbio, però, come questa nuova modalità di comunicazione di un’arte come quella musicale stia segnando un’intera generazione di ascoltatori. Possiamo decisamente dire che accompagnerà i futuri sviluppi dell’industria, dei generi musicali e del modo di proporre la musica.

FONTI

NewYorker

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