nuova pelletteria sostenibile

Nuova pelletteria sostenibile: la collaborazione tra Hermes e Mycoworks

MycoWorks’ vision and values echo those of Hermès: a strong fascination with natural raw material and its transformation, a quest for excellence, with the aim of ensuring that objects are put to their best use and that their longevity is maximized. With Sylvania, Hermès is at the heart of what it has always been: innovation in the making.

Di cosa parliamo quando parliamo di fashion sustainability? Il discorso che lega il mondo della moda alla sostenibilità è appena iniziato, ma già si prepara a tracciare infiniti sentieri, grazie a nuove sinergie con scienza e biotecnologie. Scenari creati per durare nel tempo e non limitarsi a un trend passeggero soggetto a greenwashing.

Il settore della pelletteria, da tempo al centro del dibattito sulla sostenibilità, è sotto il riflettore di nuove sperimentazioni. Quale sarà il suo futuro? Quali sono le soluzioni per eliminare lo sfruttamento degli animali nel mondo della moda?

A cogliere la palla al balzo è la maison francese Hérmes, che lancerà sul mercato la sua iconica borsa Victoria, modello del 1997, in una versione tutta vegan e cruelty-free. Victoria è stata creata con pellame vegetale Sylvania, ottenuta grazie a un processo di lavorazione dei funghi. Infatti i loro apparati vegetativi, detti miceli, essendo formati da intrecci di filamenti, regalano un volto nuovo a una delle it-bag più preziose e desiderate di sempre.

Il procedimento è stato brevettato dalla start-up californiana MycoWorks, specializzata nell’utilizzo dei funghi nel pellame dal 1990.

Scopriamo di più su questa pirotecnica alleanza tra luxury fashion e biotecnologie.

https://dezain.net/post/645945039488450561/herm%C3%A8s%E3%81%8C%E3%82%AD%E3%83%8E%E3%82%B3%E3%81%8B%E3%82%89%E6%9D%90%E6%96%99%E3%82%92%E4%BD%9C%E6%88%90%E3%81%99%E3%82%8B%E4%BC%81%E6%A5%ADmycoworks%E3%81%A8%E9%96%8B%E7%99%BA%E3%81%97%E3%81%9F%E9%9D%A9%E3%81%AE%E4%BB%A3%E6%9B%BF%E5%93%81%E3%81%A8%E3%81%AA%E3%82%8B%E7%B4%A0%E6%9D%90sylv

La storia di MycoWorks

Il fondatore di MycoWorks, Phillip Ross, è un artista che incrocia design e biotecnologie all’interno dei suoi progetti. Ha iniziato infatti a coltivare il micelio come materiale essenziale per le sue creazioni dal 1990, ispirato dal ciclo vitale dei funghi e coniugando la sua arte con la passione per la cucina.

Lavorando come assistente ospedaliero a San Francisco, in piena emergenza HIV, Ross scopre tutte le potenzialità del fungo reishi e i suoi benefici sul sistema immunitario. Declinato in diverse varietà e colori, il reishi diventerà quindi il protagonista delle sue sculture.

La ricerca pionieristica sui materiali di Phil ha lanciato il campo della micotettura, un termine che lui stesso ha coniato nel 2008 per descrivere l’arte di progettare e costruire con il micelio. Le sue opere e installazioni di micelio sono state esposte a livello internazionale al MoMA, alla Kunsthalle di Düsseldorf e alla Biennale di Arte Contemporanea di Mosca. I suoi brevetti e pubblicazioni sono diventati fondamentali nel campo della scienza dei materiali del micelio. Non appena l’interesse mondiale per le sue invenzioni biotecnologiche ha regalato opportunità di collaborare con marchi alla ricerca di materiali innovativi e sostenibili, il Ross ha invitato la sua collaboratrice artistica di lunga data, Sophia Wang, ad avviare un’azienda.

https://pastabot.tumblr.com/post/648603953672617984

La nascita dell’azienda

Sophia Wang ha lavorato in prima linea per allargare gli orizzonti dei loro progetti: così MycoWorks è nata nel 2013. La Wang, Ross e il loro piccolo team di artisti e fabbricanti hanno dunque convertito lo studio d’arte di Phil di San Francisco in un laboratorio scientifico. Hanno così iniziato a far progredire le biotecniche di Ross in ciò che sarebbe diventata Fine Mycelium.

Il team ha creato pannelli e forme modellate per il design strutturale e interno, attirando l’interesse di architetti, designer di mobili e produttori di un’ampia gamma di settori. I materiali Mycelium di MycoWorks sono stati presentati alla Biennale di Architettura di Venezia 2016 come parte della mostra Time Space Existence – Daring Growth, che immagina sistemi di produzione decentralizzati, locali e rinnovabili, basati su materiali da costruzione naturali.

Il 2016 segna anche la svolta di MycoWorks verso lo sviluppo di materiali micelio flessibili progettati per funzionare esattamente come la pelle. Con il finanziamento dell’acceleratore biotech Indiebio, Wang, Ross e la loro squadra in crescita costante hanno rivolto sempre maggiore attenzione alla loro creazione più entusiasmante: un materiale micelio avanzato, con l’aspetto e la sensazione della pelle premium, che sarebbe diventata la genesi di Reishi ™ Fine Mycelium.

MycoWorks è quindi in continuo dialogo con i brand di moda e calzature che cercano di migliorare le loro catene di approvvigionamento con materiali sostenibili. La start-up ha avanzato difatti un processo per la crescita di fogli uniformi di micelio intrecciati personalizzati per spessore, caratteristiche superficiali e dimensioni.

La collaborazione con Hermes

In comparison to similar materials in the marketplace, MycoWorks and its Reishi material is a world ahead in terms of strength, durability, and feel. Grown to size and able to be finely-tuned as cultivated, the material allows luxury fashion brands to consider product construction from the material up, and sustain their traditions of craftsmanship.

Il CEO di MycoWorks, Matt Scullin, si è definito entusiasta di iniziare una collaborazione con un luxury brand come Hermés, con cui condivide valori comuni di artigianato di altissima qualità, innovazione e una visione dinamica.

Con una collaborazione durata tre anni, Sylvania è il risultato di una visione condivisa per far crescere il futuro dei materiali e una ricerca per sbloccare nuove possibilità di design. Il potere dello storytelling e gli standard di qualità del micelio, che posizionano MycoWorks al primo posto a livello mondiale per la produzione del fungo, sono stati elementi fondanti di questa unione. Dall’altra parte la maison francese ha avuto la genialità di cogliere il binomio vincente tra arte e nuove tecnologie, per portarlo all’interno della produzione aziendale.

Fine Mycelium, la fase embrionale di Sylvania, viene creato e prodotto nella sede californiana di MycoWorks. È successivamente conciato e ultimato in Francia dagli operai conciatori Hermès, e infine modellato nei laboratori artigianali del brand. Non si ha ancora una data per l’uscita commerciale della riedizione della nuova it-bag Victoria, ma il successo è già assicurato.


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