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Oscar 2021: i migliori outfit sul red carpet

Ecco che dal red carpet srotolato ieri sera per la 93esima edizione degli Academy Awards, sul quale hanno sfilato attori, attrici, registe, registi e artisti in genere della settima arte, un’evidenza ci pare di averla colta, ovvero che stiamo vivendo – il plurale è d’incitamento, perché al vero motore, che ormai gira a pieno regime, la benzina arriva in buona parte da Hollywood, che su questa sponda dell’Oceano forse molta strada è ancora da fare – un momento di transizione. O di cambiamento vero e proprio. Ma forse la parola vera da scrivere è rivoluzione. Siamo in bilico sul crinale del passaggio, un piede di qua e uno di là. Anzi, un tacco di là e una sneaker di qua.

La notte degli Oscar presentata lo scorso 25 Aprile si tinge di toni un po’ diversi dal solito. Un pubblico dimezzato, una location diversa per la prima volta in vent’anni, una cerimonia senza troppi sfarzi hanno di certo penalizzato l’Academy, con un tonfo di spettatori televisivi mai registrato prima. Il messaggio di resilienza, nonostante tutto, è passato forte e chiaro: il mondo del cinema deve risorgere dalle sue ceneri, e quale partenza migliore della notte degli Oscar? Scegliere di allestire l’evento in presenza era un rischio, ma ha rappresentato un primo step necessario per la ripartenza di un settore messo in ginocchio non solo dalla pandemia in atto, ma, in realtà, già in crisi da anni.

I protagonisti hanno sfilato su un red carpet d’eccezione, più piccolo ma non meno denso di valore, con outfit singolari ed eccentrici, che hanno diviso il pubblico e gli addetti al settore moda. I designer hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco anche quest’anno, con un mix di look tradizionali e nuovi trend in passerella.

Il trionfo di Valentino

Maison Valentino entra sul red carpet a gamba tesa, presentando quelli che senza ombra di dubbio sono stati i look più originali della serata. Si parte subito con i fuochi d’artificio con Carey Mulligan, candidata come miglior attrice protagonista con il film Promising Young Woman (di cui è anche produttrice). Indossa un abito dorato della Spring Couture 2021, composto da un’ampia gonna e un top a fascia.

A seguire la splendida Zendaya, che sfoggia un abito stretto con cut-out sul davanti, senza spalline, di un audace giallo limone. La lunga chioma corvina incornicia perfettamente un look casual-chic. Anche Laura Pausini, candidata per la miglior canzone Io Sì (Seen), opta per un vestito nero firmato Valentino Haute Couture con maniche lunghe e gonna svasata. Diane Warren, nota compositrice che non annoia mai sul tappeto rosso,  indossa un completo total white con un top dai dettagli argento.

L’eterno fascino firmato Armani

In qualsiasi occasione mondana, Armani riesce a far parlare della sua eleganza con le sue creazioni da mille e una notte. Lo sa bene Amanda Seyfried, candidata come attrice non protagonista per il film Mank targato Netflix. Per la cerimonia degli Oscar l’attrice sceglie un Armani Privè da sogno: l’abito trae ispirazione dai fiori d’ibisco e si tinge di un rosso acceso. La sua sontuosità rimanda al glam della vecchia Hollywood. Anche Glenn Close sceglie ancora una creazione dello stilista italiano, suo grande amico: un abito tunica in organza blu accompagnato da pantaloni neri a sigaretta e guanti in pelle a sigillare l’outfit, ispirati dal ricordo della madre di Armani.

Il vincitore per la miglior fotografia in Mank, Erik Messerschmidt, indossava uno smoking nero con dettagli in raso Giorgio Armani dall’eleganza senza tempo, abbinato a una camicia da sera bianca e papillon.

https://seyfried-source.tumblr.com/post/649522531225731072

Il cast di Minari

La pellicola Minari è stata senza dubbio la rivelazione del festival. Con ben sei nomination, il film sancisce un altro trionfo per il cinema coreano. Il cast domina il red carpet con outfit impeccabili, a partire dal piccolo Alan Kim in total look Thom Brown, designer di fama mondiale per i suoi abiti uniforme. Il completo è formato da uno smoking con bermuda e calzettoni alti.

La protagonista While Youn, che ha vinto l’Oscar per miglior attrice non protagonista, indossa un’impeccabile abito blu notte di Louis Vuitton. La storica maison francese veste anche Han Yeri con un abito rosso e bottoni dorati. L’attrice si è guadagnata il plauso delle più famose testate come miglior look.

Chloé Zao

La notte degli Oscar ha segnato un evento senza precedenti. A trionfare è stata la regista Chloé Zhao con il suo Nomadland, un ritratto spietato dell’America durante la crisi del 2008. Zhao è stata la prima donna asiatica a vincere una statuetta e la seconda donna in assoluto nella storia del cinema. La sua pellicola si è anche aggiudicata il premio per il miglior film. Per celebrare questa serata storica, la Zao indossa il look più bello della serata, optando per la formalità, senza abbandonare la sua unicità. L’abito è della Fall 2021 Ready-to-wear di Hermés, maison che calca il tappeto rosso per la prima volta. La creazione ha un taglio assolutamente moderno e pret-à-porter, con gonna e maniche plissettate e dettagli ricamati in argento. L’unico accessorio è una splendida cintura in vita. Ai piedi sneakers bianche, anche loro Hermés. La regista opta per un make-up nude, semplicissimo, e i capelli pettinati in due trecce basse. Un inno alla semplicità e alla naturalezza per l’outfit più sofisticato della serata.

L’omaggio di H.E.R.

La cantautrice H.E.R., vincitrice per la migliore canzone originale nel film Jesus and the Black Messiah, ha indossato un completo incappucciato di perline blu cobalto del designer Peter Dundas, ispirato a quello indossato dalla defunta icona Prince durante il ritiro del suo Oscar per Purple Rain nel 1985. La tuta è stata abbinata ai suoi caratteristici occhiali da sole rotondi, in una tonalità appropriata, ispirata al principe, abbinando i tacchi di Giuseppe Zanotti e i gioielli di Chopard. Ha rifinito il look iconico con un colore delle labbra malva e un ombretto viola smokey.

According to a spokesperson from the brand, designer Peter Dundas “wanted the jumpsuit to feel like armor. Words have such great power and it’s impossible not to feel touched by the important and impactful message of strength and justice behind the song. Especially given what is happening in the world right now”.


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