Nel 1980 viene pubblicato da «Bompiani» uno dei più grandi successi letterari italiani. Il Nome della Rosa di Umberto Eco è, ancora oggi, il libro italiano più venduto di sempre. Se ne contano oltre cinquanta milioni di copie in circolazione. Nel 1981 l’opera vince il Premio Strega, è stato tradotto in […]
il nome della rosa
Ancora oggi spesso persiste il pregiudizio che tende a separare la “Letteratura” dai generi letterari. Di solito non si considera letterario un romanzo facilmente ascrivibile a un genere specifico e identificabile, come un rosa o un fantasy. Oppure nel caso in cui si ritengano i generi letteratura, si tende a […]
Chi non ha mai (almeno) sentito parlare del misterioso omicidio plurimo di monaci, narrato dalla sapiente penna di Umberto Eco? Il nome della rosa, ambientato in un tetro monastero medievale risalente al XIV secolo, è un giallo storico-deduttivo di massima tensione, che vanta oltre 50 milioni di copie vendute in […]
Quante volte ci capita di riporre grandi speranze in un film tratto da uno dei nostri romanzi preferiti e, poco dopo, cadere inesorabilmente in una profonda delusione? Non è così semplice riuscire a trasmettere per immagini e suoni ciò che le parole stampate suscitano in noi. Nonostante questo la storia […]
La “relazione” tra romanzi e film è tra le più intense e reali mai esistite. Passando dalla carta agli schermi, centinaia di storie ci hanno fatti rimanere a bocca aperta, piangere, riflettere e sognare. Il cinema, proprio per questo motivo, ha sempre celebrato il mondo della letteratura e tutto ciò ad […]
19 febbraio 2016: l’Italia perde un altro genio. Questa volta non si tratta di un giovane neolaureato che cerca fortuna e fama altrove in Europa. È il professore, saggista, critico, semiologo, protagonista della comunicazione di massa e scrittore Umberto Eco. La passione per l’insegnamento Nato ad Alessandria 84 anni prima, […]
Di Roberta Giuili Sei mesi fa, nel pieno di una crisi esistenziale, ho pensato di scrivere a Umberto Eco. Devo fare una premessa, dovevo iniziare l’università e avevo paura di scegliere la laurea in lettere, perchè si sa, ormai, tutti pensano che fare lettere sia “leggere libri e essere disoccupati”. […]