Cabrera: tre anni dopo

In tre anni possono succedere molte cose: si incontrano nuovi amori e se ne lasciano di vecchi in cantina, si compiono viaggi impensabili, alcuni riescono addirittura a laurearsi. Altri ancora finiscono per registrare due dischi, portare chitarre e panini in giro per l’Italia un centinaio di volte e trovarsi a condividere il palco con The Get Up Kids, FBYC, Gazebo Penguins, ASIWYFA, Mylets, FASK, Capra, Valerian Swing. Questo è quanto è successo ai modenesi Cabrera.

Fanno post rock/hardcore, cantano in italiano, sono giovani e si stanno confermando come realtà solida e interessante nel panorama indipendente italiano. Visti personalmente la prima volta nel ottobre del 2014, in apertura ai Gazebo Penguins, i Cabrera hanno da subito suscitato grande interesse ed entusiasmo, lanciando un segnale da cogliere al volo. E non è un caso se dopo quasi tre anni, 21 aprile 2017 per essere precisi, il gruppo è tornato all’Honky Tonky di Seregno (MB) da protagonista, portando con se l’ultimo lavoro in studio Una Montagna In Casa. Condividendo la serata con Deaf Lingo e Youngest, i Cabrera hanno letteralmente divorato il palco a furia di strofe ben gridate dal sapore emo, giri strumentali spazianti tra il post- e il math-rock e chiudendo il tutto coinvolgendo il pubblico con un’immancabile Tentacoli.

Trovare note negative è davvero difficile. I Cabrera riescono a mantenere alto l’interesse dalla prima all’ultima canzone, spezzando le melodie suonate, accarezzando le corde con riff da tagliare le gambe e tornando alle prime come se nulla fosse, alternando urla e sospiri, dimostrando una certa maturità sul palco, cosa rara e da sottolineare.

Partendo dall’EP Nessun Rimorso, passando per Da Qui Si Vede Tutto e finendo con Una Montagna In Casa, i Cabrera sono da ascoltare, seguire e condividere, ma ancora di più sono da vedere: è proprio sul palco che mostrano se stessi. Le occasioni per trovarsi a un loro live non mancano e sono in continuo aggiornamento, quindi poche scuse. Se non li conoscete questo è il momento per farlo.


Fonti: Tentacoli Music, Rockol. img

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