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“Sospesi”: il primo singolo in italiano di Sista

Sospesi è il nuovo singolo di Sista. La cantautrice italiana, dopo una carriera che l’ha vista protagonista come corista, cantante e autrice, ha finalmente deciso di mettersi in gioco. Ha infatti pubblicato il primo singolo in italiano, Sospesi, uscito per la Mad Records, etichetta discografica per la quale Sista lavora come direttrice artistica.

Silvia Gollini quindi non è nuova a questo mondo e ha alle spalle una carriera di oltre venticinque anni. Dal teatro alla televisione, ha proposto uno stile molto vicino al pop italiano, con diverse sfumature Soul funk e Acid Jazz. Il suono internazionale che l’ha ispirata nel corso degli anni l’ha portata a sviluppare un sound sicuramente originale; nonostante ciò, la sua musica è collocabile nel quadro della canzone d’autore italiana, con influenze estere.

La carriera televisiva, l’estero e Sista autrice

sistaSista è un’artista poliedrica. Oltre alle grandi capacità performative maturate sui palchi, ha spesso lavorato come autrice, scrivendo per altri artisti. Un’ulteriore competenza della cantautrice è quella linguistica: attiva tra l’Italia, Londra e New York, Sista ha spesso utilizzato l’inglese per le sue canzoni. Time4 e Wednesday Freedom sono, infatti, i primi due brani pubblicati dall’artista su Spotify.

Ha partecipato a trasmissioni ed eventi musicali tra i più disparati. Per citare i più noti: il Festivalbar su Italia 1, il Concerto del 1°Maggio (Festa dei Lavoratori), il fortunato Top Of The Pops, andato in onda in Italia tra il 2000 e il 2011, Telethon, Domenica In, Quelli che il Calcio, La Vita in Diretta tutti sulla Rai e Sonic su MTV. Ha poi preso parte ad alcune edizioni dei Capodanni RAI in diretta tv. Nel 2003 ha invece fatto parte come vocalist della PowerBand di Agostino Penna, nell’ambito di Uomini&Donne di Maria De Filippi.

L’anno successivo è interprete della sigla della trasmissione Compagni di scuola, condotta da Pino Insegno su Rai 2. Oltre alle innumerevoli partecipazioni televisive, prende parte a numerosi progetti discografici. Tra il 2016 e il 2017, infine, arricchisce la propria esperienza insegnando per dieci anni Tecnica vocale e Presenza scenica presso il CET di Mogol (Centro Studi Toscolano) e collaborando come Vocal Coach negli stage preparatori per artisti emergenti.

Un brano più che mai attuale: cantare il Lockdown

È come vivere sospesi, sospesi da che cosa?

Da una vita che adesso almeno si riposa

E non c’è niente da fare

Che pensare alle persone,

Alle piccole cose.

“È il tempo che si ferma”, dirà nella frase successiva. Sista è riuscita a scrivere di un sentimento interiorizzato, di una sensazione comune a tutti gli italiani che hanno visto la propria vita fermarsi per quasi un anno. Ha scritto Sospesi a marzo, in pieno lockdown, per poi mixare e masterizzare il pezzo in studio. Imparare a fermarsi un attimo, a osservare e apprezzare le piccole cose della vita: il pezzo non parla esplicitamente della crisi che ha colpito il globo, bensì cerca di portare in luce aspetti che spesso diamo per scontati. L’attimo vissuto viene cantato sotto forma di un flusso di coscienza, che nasce dalla riflessione. E questa riflessione è possibile solamente tramite la ricerca della calma, di uno stop temporaneo.

Non ha però cercato di cantare le paure e le angosce delle persone. Piuttosto, ha cercato di dare un messaggio di speranza, trasmettendo fiducia all’ascoltatore. Ci si ritrova immersi in un elogio delle azioni quotidiane, di ciò che sembra semplice ma è in realtà speciale. E poi, prima di un ritornello nel quale esplode tutta la sua vocalità, Sista si scioglie ed evoca pensieri che denotano un senso di tranquillità interiore:

E la prima cosa che farò

È venirti ad abbracciare,

E la prima cosa che dirò

È “andiamocene al mare”.

Il pezzo è in radio dal 29 gennaio. Sul canale Youtube di Sista è invece disponibile il video della canzone: diretto da Marco Gollini, il videoclip mostra Sista che, imprigionata da una serie di corde, prova a districarsi per raggiungere la libertà. È una metafora più che azzeccata per il momento che stiamo vivendo: è importante scacciare quei pensieri che ci attanagliano, senza i quali ci sentiamo quasi rinascere. Sista ha contestualizzato un momento storico e lo ha raccontato sotto forma di musica, trasmettendo un messaggio fondamentale: solo quest’ultima può salvarci in un momento simile, sia per quanto riguarda gli ascoltatori che per gli autori. Anche per questo, avremo sempre bisogno dell’arte.

FONTI

Sistamusic.com

IlMessaggero.it

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CREDITS

Copertina e immagine gentilmente offerte da Red & Blue

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