Che mondo sarebbe senza Nutella?

Lo scorso 20 aprile si è celebrato il cinquantatreesimo compleanno di uno di quei prodotti che meglio rappresenta il nostro paese: la Nutella. Infatti quel barattolo di crema al cioccolato che uscì dallo stabilimento Ferrero di Alba il 20 aprile 1964 è diventato oggi un’icona del Made in Italy che tutti conoscono, superando l’essere semplicemente una crema spalmabile che accompagna le nostre colazioni e merende.

Durante questi anni è diventata la crema dolce più esportata in tutto il mondo per poi essere venduta in più di cento paesi: gli ultimi dati confermano che vengono prodotte 350 000 tonnellate ogni anno. È simbolo dell’economia della globalizzazione. Non è nemmeno un caso se quest’anno il brand Nutella ha vinto il premio Superbrands Pop Award 2017, premio dedicato alla “marca più amata dagli italiani”, realizzato con votazioni dirette sui social media.
Simbolo dell’italianità, è comparsa in molte pellicole cinematografiche ed è stata anche citata in molte canzoni. Esempi sono la famosa scena del film Bianca del 1984 diretto da Nanni Moretti, in cui il protagonista spalma sul panino la Nutella contenuta in un barattolo alto circa un metro. Anche i Negrita la citarono nella loro canzone “Sex” contenuta nell’album “XXX” del 1997.

“Provare le ricette, collaudare la cucina, usare la Nutella, usare la farina.”

Se pensiamo a questo prodotto, quasi indirettamente ci viene in mente anche lo scandalo uscito negli ultimi tempi riguardo all’olio di palma. Esso è stato considerato nocivo non solo per l’ambiente, ma anche per la salute delle persone.
Essendo uno degli ingredienti principali del prodotto in questione (circa il 19%), Ferrero ha cercato di fare di tutto per far ricredere i propri consumatori riguardo questa notizia e per far si che l’immagine di Nutella non ne risentisse.
Verso la fine dello scorso anno è partita una campagna pubblicitaria sulla difesa dell’olio di palma come conseguenza della mossa di alcuni concorrenti, come Barilla, che ne hanno abbandonato l’uso per molti loro prodotti. Ferrero si è impegnata ad accogliere la stampa e giornalisti nei loro stabilimenti per far vedere come veniva prodotta la Nutella e a creare nuovi spot pubblicitari il cui obiettivo era proprio la difesa del prodotto.
Interessante è quello in cui gli attori sono dipendenti Ferrero che vengono anche ringraziati dall’impresa a fine video.
Essi parlano alla telecamera ripetendo e garantendo la qualità di ogni ingrediente del prodotto. Uno di loro dirà poi la seguente frase:

“Come tutti gli oli vegetali di qualità, il nostro olio di palma è sicuro. Proviene da frutti spremuti freschi, da fonti sostenibili ed è lavorato a temperature controllate. Perfetto per esaltare il gusto dei nostri prodotti e renderli così cremosi.”

Questo è un chiaro messaggio verso i consumatori fatto per renderli consapevoli che anche la qualità dell’olio di palma, ingrediente su cui tutti dubitavano, è garantita.
Grazie a questa campagna di comunicazione Ferrero, con Nutella, è riuscito a registrare una crescita delle vendite in Italia.

Dunque, il messaggio che questo spot ci vuole mandare è che se Nutella non avesse l’olio di palma non sarebbe Nutella. Questa crema è resa tale, così buona e così amata, grazie a tutti gli ingredienti di qualità che la compongono.

E quindi tutti ci chiediamo: che mondo sarebbe senza Nutella?

FONTI:

mixerplanet.com , youtube.com , reuters.com , huffingtonpost.it , catania.liveuniversity.it , pinterest.com

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